La bellezza immortale: racconti al femminile al Cimitero Monumentale di Bonaria

La donna è sempre stata uno tra i soggetti prediletti dagli artisti di tutti i tempi e l’arte ne ha sempre esaltato il ruolo sociale e politico. Ma nell’Ottocento, con la nascita dei cimiteri monumentali e la parallela esaltazione del culto borghese per l’individuo, la donna comincia ad essere celebrata non solo nel suo ruolo, ma soprattutto nella sua identità e nei suoi sentimenti. Ed ecco che le donne non sono più soltanto madri premurose e mogli fedeli, ma anche amiche affettuose, modelli di virtù ed esempi da seguire.
I loro sepolcri sono memoria tangibile di esistenza umana e ancora oggi custodiscono storie altrimenti dimenticate. Dalle sfortunate sorelle Nurchis, prime donne in Sardegna a prendere il diploma, a Cenza Thermes, scrittrice cagliaritana che amò profondamente Cagliari e si adoperò anima e corpo per divulgarne la storia.
La pietra le ha rese immortali e il tempo non ha cancellato le loro storie che continuano a commuoverci ed emozionarci, ricordandoci che – usando le parole di Audrey Hepburn – “la bellezza di una donna non dipende dai vestiti che indossa, né dall’aspetto che possiede o dal modo di pettinarsi. La bellezza di una donna si deve percepire dai suoi occhi perché quella è la porta del suo cuore, il posto nel quale risiede l’amore”.

INFO

Giovedì 11 Marzo

Ore 16.00

2 ore

€8 adulti

bimbi fino ai 6 anni gratis. 

LUOGO D’INCONTRO

Ingresso principale del Cimitero di Bonaria

PRENOTA

Tramite telefono, sms o whatsapp al 348.5223897. Ricorda di indicare il tuo nome e il numero dei partecipanti

La prenotazione è obbligatoria!

DETTAGLI

Difficoltà: facile prevalentemente su rettilinei con tratti di scale e lievi pendenze.
Il percorso si svolge totalmente in esterna.

Cimitero Monumentale di Bonaria.

Sono ammessi cani.

Escursione garantita anche in caso di lievi piogge.
Parcheggio gratuito in V.le Diaz e Viale Bonaria.