Tour e Covid: tre regole per ripartire in sicurezza

Con tutta probabilità, tra il 18 Maggio e il 1 Giugno il turismo potrà ripartire, seppur con alcune necessarie limitazioni.

Oltre a ristoranti, bar e strutture ricettive, si pianifica una riapertura delle spiagge, dei musei e dei siti di interesse culturale, salvo diverse e successive indicazioni del Governo, che sta lavorando alla stesura dei vari protocolli di sicurezza.

Si è anticipata, inoltre, la volontà di far ripartire le attività all’aperto, con un occhio di riguardo per quelle rivolte all’infanzia.

Sulle visite guidate, le escursioni o i trekking, invece, si attende ancora risposta, ma tutto lascia presagire che il settore “tour & activities” potrà riprendere, anch’esso con le dovute cautele.

Ho pensato molto a come dovrò comportarmi per gestire in assoluta sicurezza le mie attività e, in buona parte, le considerazioni che qui riassumo, sono venute fuori anche grazie alle risposte a questo questionario.

Dai risultati, che pubblicherò nel prossimo articolo, emerge un grande bisogno di ricominciare e una grande fiducia nella cultura come modalità di svago.

Ciò non vuol dire abbassare la guardia, il virus è ancora tra noi, purtroppo. Significa piuttosto vivere con consapevolezza e rispetto verso se stessi e il prossimo. La paura non può guidare le nostre azioni, solo il buon senso può farlo.

Come sarà, quindi, la ripartenza? Cosa cambierà?

Ho provato a riassumerlo in tre punti:

1. Tour a numero chiuso

Per poter garantire il rispetto delle giuste distanze sociali e non alterare la qualità dell’esperienza, i tour saranno a numero chiuso e le tappe saranno articolate in modo da non creare assembramenti tra i partecipanti e tra i passanti. Restiamo in attesa delle linee guida che ci consentano di stabilire le giuste modalità d’azione.

2. Dpi e distanze sociali

Siamo abituati ad indossarli ovunque, ormai, non soltanto nei supermercati o in farmacia, ma anche all’aria aperta, se in presenza di altre persone. Non potremo farne a meno, quindi, nemmeno nello svolgimento di un’escursione.

Si potrà partecipare alle attività guidate, quindi, solo provvisti di dispositivi di protezione individuale (dpi) e tenendo la distanza di almeno 1 metro con la guida e con i partecipanti. Sarà mia cura provvedere a far rispettare queste poche e semplici regole, per garantire al meglio la qualità di un’esperienza piacevole e sicura per tutti.

3. Solo pagamenti online

Come sempre, per partecipare ai tour sarà necessaria la prenotazione tramite gli appositi canali (email, whatsapp, telefono ecc) indicando il proprio nome e cognome, numero dei partecipanti e recapito telefonico di un referente. Cosa cambierà? Essendo i tour a numero chiuso e limitando a zero i contatti sul posto, verrà richiesto unicamente il pagamento anticipato tramite PayPal o carta di credito/debito.

Considererò valida la prenotazione solo al momento della ricezione del pagamento. Una volta prenotato, sarà possibile annullare la prenotazione entro 24 ore dall’orario di inizio del tour, in modo da consentire ad eventuali interessati in esubero di subentrare senza alterare le dimensioni del gruppo.

Il tutto è riassunto in questa infografica.


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